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Materiale

Gres porcellanato: posa, pulizia profonda e trattamento antimacchia

Il gres non si cera e non si lucida come il marmo: si posa bene, si pulisce nel modo giusto e, se è lappato, si protegge. Il resto sono danni.
Intervento professionale di pulizia e trattamento su un pavimento

Cosa c'è da sapere

Il gres porcellanato è il pavimento più diffuso nelle case nuove, ed è anche quello su cui si fanno più errori. È un materiale a bassissima porosità: non assorbe come il cotto e non si lucida per abrasione come il marmo. Quasi tutti i problemi che ci chiamano a risolvere non vengono dal gres, ma da come è stato trattato dopo la posa.
Lavoriamo il gres da due lati: lo forniamo e lo posiamo, oppure interveniamo su un pavimento già esistente che ha perso l'aspetto originale. Nel secondo caso il primo passo è sempre capire cosa c'è sopra la piastrella, perché spesso non è sporco: sono strati di cera o residui di posa mai rimossi.

Cosa facciamo sul gres porcellanato

Vendita e posa

Forniamo il materiale e lo posiamo, dalla preparazione del fondo alla fugatura. Sulla scelta diciamo prima cosa regge dove va: un gres da interno su un terrazzo esposto è un errore che si paga dopo il primo inverno.

Rimozione degli aloni di posa

Il velo opaco che resta dopo la posa è residuo cementizio della fuga, non sporco. Si toglie con una pulizia di fondo acida fatta sul momento giusto: più passa il tempo, più si lega alla superficie.

Pulizia profonda e deceratura

Se il pavimento è stato cerato o lavato per anni con detergenti sbagliati, sopra c'è una pellicola che trattiene lo sporco e opacizza. La deceratura la rimuove e riporta a galla la finitura originale della piastrella.

Trattamento antimacchia

Serve sul gres lappato e levigato, dove la lappatura apre micropori che trattengono unto e caffè. Sul gres naturale o strutturato quasi sempre non serve, e lo diciamo invece di venderlo lo stesso.

I quattro errori che rovinano un pavimento in gres

Quasi tutti i pavimenti che ci chiamano a recuperare non sono rovinati dall'uso, ma da come sono stati puliti.

Cerarlo

È l'errore più comune. La cera non penetra in un materiale che non assorbe: resta sopra, attira polvere, ingiallisce e rende il pavimento appiccicoso. Il gres non ha bisogno di cera, mai.

Lavarlo con detergenti grassi

I detersivi con tensioattivi oleosi o i saponi per il legno lasciano un film che si vede in controluce. Il risultato è un pavimento che sembra sempre sporco anche appena lavato.

Rimandare la pulizia di fondo

Il residuo cementizio della fuga si toglie facilmente nei primi giorni. Dopo mesi serve un intervento molto più aggressivo, e su alcune finiture il margine si restringe.

Usare acidi forti sulle fughe

Attaccano la fuga prima della piastrella. Le fughe annerite si recuperano, ma con prodotti e tempi adatti: un acido da banco le sbriciola e il danno diventa estetico e permanente.

Come si mantiene, in tre righe

  • Detergente a pH neutro, e niente cere né prodotti che lasciano film.
  • Acqua pulita nel secondo passaggio: il grosso degli aloni viene dal risciacquo fatto con l'acqua sporca del lavaggio.
  • Sulle finiture lucide e lappate, tappeti o feltrini sotto le sedie: non assorbono, ma si graffiano.

Domande frequenti

Il gres porcellanato si può lucidare?

Non come il marmo. Il marmo si lucida per abrasione progressiva perché è una pietra; il gres è un materiale ceramico cotto ad altissima temperatura e la finitura gliela dà la fabbrica. Quello che si può fare è riportarlo alla sua finitura originale togliendo cere, film e residui che lo opacizzano: il risultato sorprende, ma è un recupero, non una lucidatura.

Perché il mio gres resta opaco anche dopo averlo lavato?

Nella quasi totalità dei casi non è il pavimento, è quello che ci sta sopra: residuo di posa mai rimosso, cera, o il film lasciato da anni di detergenti sbagliati. Si vede facilmente in controluce o passando un dito sulla superficie asciutta. Si risolve con una pulizia di fondo o una deceratura, non cambiando il pavimento.

Serve il trattamento antimacchia sul gres?

Dipende dalla finitura. Sul gres lappato e levigato sì, perché la lappatura apre micropori superficiali dove unto, caffè e vino si fermano. Sul gres naturale, strutturato o da esterno di solito no. Lo verifichiamo durante il sopralluogo e, se non serve, te lo diciamo.

Si possono recuperare le fughe annerite?

Sì, nella maggior parte dei casi, con una pulizia specifica delle fughe. Dove la fuga è ormai degradata o è stata aggredita da acidi domestici, si rifà: è un lavoro più lungo ma il risultato dura. Quello che sconsigliamo sempre è provare con prodotti acidi da banco, perché attaccano la fuga prima della piastrella.

Che gres si usa su un terrazzo o a bordo piscina?

Serve un gres da esterno, con spessore e finitura antiscivolo adatti, e in zone fredde resistente al gelo. Capita spesso di vedere gres da interno posato su terrazzi esposti: regge qualche stagione, poi si rovina. Se i materiali li forniamo noi lo verifichiamo prima; se li hai già scelti, te lo diciamo comunque.

Lavorate solo a Enna?

No. La sede è a Enna ma lavoriamo in tutta la Sicilia, su tutte e nove le province e anche sulle isole minori. Per le isole chiamaci, così organizziamo trasferta e tempi.

Parliamo del tuo ambiente.

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